
Le lucciole accendono il buio. Sono i nostri circoli, le persone che li animano, gli spazi di incontro, la cultura, la musica, la socialità, la partecipazione. Sono tante luci diverse che, insieme, costruiscono una rete capace di orientare, resistere e immaginare il futuro.
È questo il senso della nuova campagna di Tesseramento ARCI 2026-2027, che quest’anno sceglie come immagine e come messaggio “Come lucciole nelle tenebre”.
In tempi in cui gli spazi di libertà e di partecipazione si restringono, in cui aumentano solitudine e disuguaglianze e si moltiplicano i tentativi di spegnere la cultura, la socialità e il dissenso, scegliere di associarsi significa decidere di esserci.
Una lucciola, da sola, è una piccola luce. Ma tante lucciole insieme possono illuminare un’intera notte.
La tessera ARCI è il segno concreto di questa scelta. È il modo per entrare a far parte di una comunità fatta di persone, circoli e associazioni che ogni giorno aprono spazi, organizzano iniziative, producono cultura, costruiscono relazioni e difendono diritti.
Con la tessera ARCI si sostiene una rete diffusa in tutta Italia e si può partecipare alle attività dei circoli: concerti e spettacoli, presentazioni e incontri, corsi, attività culturali e sociali, momenti di socialità e tante altre occasioni per stare insieme e costruire comunità.
Tesserarsi significa quindi accendere una luce e contribuire a tenerla accesa. Significa scegliere di non essere spettatrici e spettatori, ma parte di una rete che ogni giorno prova a trasformare il presente.
Una tessera, tante luci
La campagna “Come lucciole nelle tenebre” nasce dall’osservazione del comportamento delle lucciole: piccoli punti luminosi che compaiono e scompaiono, tracciando percorsi intermittenti nel buio. Una danza fatta di segnali diversi, frenetici ma armoniosi, che diventa metafora di una comunità viva e interconnessa.
Le lucciole rappresentano così le persone associate, i circoli, i progetti e le attività che compongono ARCI: realtà differenti, autonome e plurali, che trovano nella relazione la propria forza.
Non una luce sola che illumina tutto, ma una moltitudine di piccole luci che si riconoscono e si incontrano.
È questa la forza della rete ARCI: la capacità di costruire comunità dal basso, di creare possibilità dove sembrano non esserci, di tenere aperti spazi di incontro e di continuare a immaginare un futuro diverso.
Tesserarsi è scegliere da che parte stare
Ogni anno la tessera ARCI è un invito a prendere parte a qualcosa che ci riguarda tutte e tutti.
Nel 2026-2027 quell’invito prende la forma di tante piccole luci che si accendono nel buio.
Tesserarsi ARCI significa aggiungere la propria luce a quella delle altre e degli altri.
Perché quando le luci si incontrano, il buio non scompare.
Ma non è più lo stesso buio.
Tesseramento ARCI 2026-2027
Come lucciole nelle tenebre.